![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Cenni storici tratti dal sito: Il Supermarine Spitfire era un caccia ad ala bassa prodotto dall'azienda britannica Supermarine negli anni trenta e quaranta, diventato uno degli aerei simbolo della seconda guerra mondiale per i suoi contributi principalmente nel teatro europeo. L'intensa attività senza rimpiazzi e con ridotte disponibilità di pezzi di ricambio causò il progressivo esaurimento delle macchine italiane. Per consentire quindi la continuazione dell'attività dell'Aeronautica Cobelligerante, nell'estate del 1944, gli alleati cedettero 170 Bell P-39 Airacobra (nelle versioni N e Q) e 53 Spitfire Mk.V. Si trattava in entrambi i casi di macchine vecchie e supersfruttate, gli Spitfire Mk.V in particolare, assegnati al 20º gruppo del 51º Stormo, erano aerei in versione tropicale, reduci della campagna in Nordafrica con la RAF e di quella nei Balcani con i colori dell'Aeronautica jugoslava. Dei 53 aerei, solo 33 erano effettivamente in grado di volare. Vennero comunque usati per missioni sopra i Balcani fino alla fine della guerra e, il 5 maggio 1945, effettuando una ricognizione sull'area di Zagabria, due Spitfire (degli otto ancora efficienti) del 20º Gruppo compirono l'ultima missione della Regia Aeronautica nella seconda guerra mondiale.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Attenzione
:Il
sito é ottimizzato per
Internet Explorer5.0 e successivi. Si consiglia una risoluzione dello
schermo di 1152x864 pixel. Se non sapete configurare lo schermo cliccate
qui.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||