Articolo tratto dal sito:
http://www.fortemondascia.ch

Il Decimo anniversario di Mondascia

  • Sabato13 giugno 2009
  • Domenica 14 giugno 2009 giornata ufficiale.
In una splendida giornata di sole si sono svolti i festeggiamenti per il decimo anniversario di Mondascia. Oltre millecento persone hanno assistito agli eventi.
Un colpo di cannone, il Salmo svizzero suonato dalla Musica Militare Ticinese, l'alza bandiera, le sfilate della Milizia di Leontica e del Corpo dei Volontari Luganesi, hanno dato il via, domenica mattina, alla cerimonia dei festeggiamenti per i dieci anni d'esistenza del museo militare del Forte Mondascia di Biasca.


E`stato il Presidente Osvaldo Grossi, dell'Associazione Opere Fortificate del cantone Ticino (FOR TI) ad aprire la parte ufficiale, seguito dal Sindaco di Biasca Jean Francois Dominé, dal Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini e dal Cappellano Don Ernesto Storelli. (Cdt)

 

Alla cerimonia ufficiale erano presenti, tre consiglieri Nazionali e agli Stati, il Consigliere di Stato, cinque sindaci, Il Console di Svizzera a Milano, rappresentanti della Regione Lombardia, le autorità militari ticinesi, Fort Ch, Fort Litroz, tutti i circoli ufficiali e Sottufficiali, tutte le bandiere delle Associazioni.
Magnifica la presenza della Milizia di Leontica e del Corpo dei Volontari di Lugano.

 

Articolo tratto dal Corriere del Ticino 13.06.2009

"ONORE ALLE SENTINELLE DI MONDASCIA"
di Giancarlo Dillena Direttore


Oggi e domani il Museo militare del Forte Mondascia di Biasca festeggia i dieci anni di esistenza. Un'occasione per visitarlo e apprezzare il valore di questa ricca e variata raccolta di mezzi e equipaggiamenti, nella quale si riflette non solo l'evoluzione tecnica dell'esercito svizzero, ma sopratutto il vissuto di generazioni di soldati. Una testimonianza particolarmente preziosa, in una stagione di grandi cambiamenti per le forze armate elvetiche, che rischiano di lasciarsi alle spalle, insieme alle strutture accantonate dalla varie riforme, anche un patrimonio di simbiosi fra sfera civile e sfera militare che ha costituito per secoli un pilastro fondamentale dell'identità elvetica.
Merita dunque un grande, pubblico plauso chi si è dato per missione di creare, salvaguardare e sviluppare questo museo. Nel segno del più disinteressato e nobile volontariato, la cui caparbia costanza si è dimostrata in grado di resistere a tutte le prove, compresi i disastri naturali.
Composta da persone non più giovanissime per anagrafe, ma dotate di entusiasmo da fare invidia a chi di anni ne ha molti di meno, l'Associazione Opere Fortificate del Cantone Ticino (FOR TI), con alla testa il suo presidente Osvaldo Grossi, può andare fiera di quanto ha saputo realizzare in veste di custode e sentinella di una memoria storica che non può e non deve essere perduta.
Poichè in essa si esprimono innanzitutto il rispetto e la riconoscenza per quanti, in passato, hanno vestito per tanti anni della loro vita- con qualche mugugno, ma con tanta fierezza-quelle uniformi grigioverdi, frugali e un pò logore, ma simbolo riconosciuto della volontà di unità, libertà e indipendenza di tutto un popolo.
E poiché senza memoria storica non si possono capire davvero il presente e il futuro, con le loro novità, ma anche con i loro tanti, inquietanti "déjà vu".

 

Soci AMT
Modellini esposti
Vari mezzi militari esposti
Postazione Sanitaria
Armi
Comunicazioni
Bunker

 

 

 

 
 

 

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